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Maltempo e gelo sull’Italia: ancora neve e disagi nei prossimi giorni

L’ondata di gelo che ha colpito il Centro-Sud del Paese non accenna ad attenuarsi. Le temperature sono scese ulteriormente e i fiocchi di neve hanno lasciato spazio al ghiaccio, mettendo a dura prova trasporti e spostamenti su strada e non.

Ondata mal tempo, gennaio 2017- fonte correttainformazione.it

I paesaggi mozzafiato di Matera innevata e le suggestive fontane storiche ghiacciate come quelle della Capitale che impazzano in rete e sui social sono solo l’aspetto edulcorato di quest’ondata di gelo e maltempo.

Le numerose difficoltà negli spostamenti e la morte di diversi clochard sono l’altra faccia della medaglia. Si consiglia di mettersi in viaggio solo se strettamente necessario e, in quel caso, di avere montati pneumatici invernali o catene da neve da montare prontamente sugli pneumatici. In molti comuni dell’Abruzzo, della Basilicata, della Puglia e del Molise i sindaci hanno disposto la chiusura delle scuole per la giornata di lunedì 9 gennaio.

La morte di un uomo di 44 anni senza fissa dimora in Campania e di un senzatetto polacco di 66 anni a Milano è il risvolto più doloroso del freddo di questi giorni. La collaborazione dei cittadini e le strutture messe a disposizione spesso non bastano per evitare la morte dei più deboli.

Spesso i clochard si rifiutano di spostarsi da quello spazio conquistato con tanti sforzi, sfidando il freddo e la sorte. Per questo anche la Santa Sede, per volontà di Papa Francesco, si sta muovendo per aiutare i senza tetto che in questi giorni devono dormire al gelo per le strade di Roma. L’Elemosineria apostolica metterà a disposizione dei senza tetto i dormitori, sacchi a pelo speciali e auto dell’Elemosineria per coloro che non volessero spostarsi.

L’emergenza cresce soprattutto nelle zone colpite dal terremoto, dove ai disagi provocati dal sisma si sovrappongono quelli relativi a freddo e gelo : a Castelluccio di Norcia, ad esempio, il termometro ha raggiunto i -16 gradi.