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Massimo Boldi parla della separazione professionale da Christian De Sica

Massimo Boldi e Christian De Sica hanno dominato la scena dei cinepanettoni degli anni Novanta e Duemila. Dieci anni fa si sono separati professionalmente e la macchina del gossip e non solo si è sempre scatenata sulle possibili cause che hanno provocato la loro rottura professionale. Tante ipotesi, trame e indiscrezioni che hanno sempre alimentato ulteriori gossip e pettegolezzi. Il protagonista dell’ennesimo cinepanettone Natale al Sud, Massimo Boldi, è tornato a parlare di questo argomento durante un’intervista radiofonica rilasciata al programma Un giorno da pecora in onda su Radio 1.

Massimo Boldi - Foto: Facebook
Massimo Boldi – Foto: Facebook

La star del cinepanettone Natale al Sud ha confessato: “Il comico italiano che mi fa ridere di più è Christian De Sica. Se abbiamo litigato? Ma chi l’ha detto? Sono bazzecole. Il nostro sodalizio si è rotto ma cosa vuol dire? Ci sono persone che rimangono insieme per tutta la vita e poi si separano. Ci siamo separati professionalmente. Umanamente mi manca, professionalmente forse, non lo so. Ancora un film insieme? Meglio che non ne parliamo – ha proseguito il 71enne attore e cabarettista originario di Luino -, ormai sono discorsi buttati al vento. Non lo so, ma ormai sono dieci anni che ci siamo separati e ancora parliamo questa cosa?”.

Ha poi svelato un aneddoto sul suo film e sull’applicazione Tinder: “Quando abbiamo pensato al film, mi sono iscritto a Tinder. Dopo due ore mi sono dovuto cancellare. Sono arrivare delle richieste terribili, di tutti i tipi: donne, ma anche uomini, che mi volevano incontrare”.

Ha poi espresso la sua opinione sulle barzellette raccontate dall’ex presidente del Consiglio dei Ministri Silvio Berlusconi: “Berlusconi è più bravo di me a dire barzellette: le inventa, le colorisce, le interpreta. Anche se sono un po’ sporche, così la gente ride di più. Il film su Berlusconi? Non lo so com’è finita la vicenda, vorrei saperlo anche io. Nessuno mi aveva chiamato comunque”.

Massimo Boldi ha poi stupito tutti in radio quando ha confessato un aneddoto sul suo passato professionale: “C’è solo una cosa che mi sarebbe piaciuta fare e risale al 1995. Quell’anno feci Vacanze di Natale ’95 con Luke Perry. Sul set, il suo agente americano venne a dirmi che voleva rappresentarmi per gli Stati Uniti. Io gli risposi che non parlavo inglese e lui mi rispose che non volevano la mia voce, ma la mia faccia. Dietro di me, però, avevo il mastino napoletano, De Laurentiis, che mi bloccò e mi disse: Gli americani so’ tutti cazzoni. In America, mi sarebbe piaciuto fare un film per la Disney, che sarebbe stato straordinario”.