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Michael Jackson Vittima di Castrazione Chimica

Deceduto ormai nel non vicinissimo giugno dell’anno 2009, il re del pop continua ancora a far parlare di sé attraverso menzogne e calunnie ma anche grazie a piccole realtà che pian piano stanno venendo fuori per ridisegnare la figura del più grande cantante che la musica pop abbia mai conosciuto.

Personaggio bizzarro e alquanto controverso, Michael Jackson non è mai stato un artista facile così come non è mai stato semplice etichettarlo o giudicarlo nonostante le accuse di pedofilia continuassero a gravare sulla sua carriera.

Il prossimo 9 marzo la Francia vedrà la distribuzione del libro “Il segreto di una voce”, scritto dal dottor Alain Branchereau ovvero un chirurgo vascolare di un ospedale di Marsiglia che espone in questo la sua teoria sulla castrazione chimica di cui sarebbe stato vittima Jackson in seguito all’assunzione di cyrpoterone, un farmaco che avrebbe dovuto curarne l’acne e che invece ha costretto l’uomo alla castrazione quindi alla sterilità.

La tesi del dottor Brancherau è confermata dalle sue parole riguardanti la voce particolare di cui Jackson era provvisto: “Egli era capace di coprire tre ottave, mentre i grandi tenori arrivano soltanto a due”. Poi, il medico continua specificando: “Michael Jackson era alto 1,78 metri, mentre nella sua famiglia sono tutti più piccoli ed è noto come in assenza di ormoni maschili la saldatura delle ossa avvenga più tardi e come il bambino cresca per un periodo più lungo”.