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Nichi Vendola sul figlio Tobia: “E’ una benedizione”

Nichi Vendola ed Ed Testa sono davvero felici ed entusiasti della loro vita familiare. Da quando è nato il primo figlio Tobia Antonio grazie alla maternità surrogata, la loro vita è decisamente cambiata. Il baby vip è nato il 27 febbraio scorso in una clinica di Sacramento negli Stati Uniti mediante la tecnica della gestazione per altri. In un’intervista rilasciata al Corriere della Sera l’ex presidente della Regione Puglia ha parlato della sua prima estate da papà. Il presidente nazionale di Sinistra ecologia e libertà e il suo compagno Ed Testa con il primogenito Tobia sono in vacanza relax a Otranto.

Nichi Vendola - Foto: Facebook
Nichi Vendola – Foto: Facebook

Il politico pugliese ha dichiarato al Corsera: “Questo bambino è una benedizione… Il mare gli piace, dovreste vederlo come sgambetta appena lo mettiamo in acqua… Ogni giorno è una meravigliosa scoperta, ciascun istante è una gioia immensa, proprio come oggi quando ha assaggiato la prima frutta fresca”.

Il leader e fondatore di Sinistra ecologia e libertà ha spiegato di essere rimasto molto sorpreso e colpito in positivo dalla solidarietà espressa dalle persone incontrate, in particolar modo dagli anziani. “Mi hanno colpito soprattutto le persone anziane – ha detto Nichi Vendola -, si avvicinano e ci dimostrano simpatia e affetto, hanno capito che la realtà è molto più semplice di come qualcuno vuole farla apparire”.

Ha spiegato che suo figlio è davvero felice: “Tobia è un bambino desiderato e amato, è un bimbo sereno e felice. Il suo nome vuol dire gradito al Signore, nei suoi occhi mi rifugio anche quando rimbalzano le notizie dell’orrore che sta travolgendo il mondo”.

La nascita di Tobia Antonio grazie alla maternità surrogata scatenò polemiche, critiche, insulti e attacchi davvero vergognosi, sterili e ignobili. Offese e insulti abominevoli anche al piccolo e povero Tobia soltanto perché è figlio di Nichi Vendola ed Ed Testa. “Resto senza parole quando penso all’indifferenza di certa gente dinanzi ai progressi della scienza che produce morte, mentre, invece c’è tanto chiasso quando si fanno passi avanti per la vita – ha detto l’ex Governatore della Regione Puglia al Corriere della Sera – In tanti ci hanno chiesto perché non abbiamo scelto l’adozione, ma evidentemente ignorano che non potevamo farlo: semplicemente non ci era consentito altrimenti lo avremmo fatto”.

Poi ha ricordato con commozione la scomparsa della madre Tonia, morta a dicembre dell’anno scorso: “Se n’è andata settanta giorni prima della nascita di Tobia, era felice per questa nostra decisione, mi addolora pensare che non abbia fatto in tempo a vederlo: adesso cerco di trasmettere al nostro bambino la sua meravigliosa energia”.