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Oscar 2019: Kevin Hart rinuncia alla conduzione

L’attore comico Kevin Hart, dopo lo scandalo dei tweet omofobi, rinuncia alla conduzione della cerimonia degli Oscar in programma il prossimo 24 febbraio.

Kevin Har- foto vox.com

Alcuni tweet di una decina di anni dal tono chiaramente omofobo hanno sollevato l’indignazione dell’opinione pubblica alla notizia che Kevin Hart avrebbe presenziato agli Oscar nel ruolo di presentatore.

Qualcuno ha visto nei commenti dell’attore l’espressione di uno stand-up comedian che ci va giù duro su tutto e tutti, ma la comunità gay e i media americani hanno trovato le battute di Hart di cattivo gusto e omofobe.

Forse qualche anno fa l’attore 39 enne non avrebbe immaginato che i suoi commenti gli si sarebbero ritorti contro, ma ora è stato costretto a fare un passo indietro.

Dopo le polemiche, Hart aveva postato due video su Instagram in cui diceva di essere cambiato e di aver rinnegato più volte le posizioni passate e raccontava che l’Academy gli aveva imposto di scusarsi per non essere sostituito ma che lui non l’avrebbe fatto per non ritornare sul passato.

Kevin deve averci ripensato visto quanto annunciato su Twitter: “Ho deciso di rinunciare a presentare gli Oscar di quest’anno perché non voglio essere una distrazione in una notte che dovrebbe essere celebrata da molti artisti sorprendenti e di talento. Mi scuso sinceramente con la comunità LGBTQ per i miei contenuti insensibili del passato”.

L’attore ha aggiunto: “Mi dispiace aver ferito le persone, mi sto evolvendo e voglio continuare a farlo. Il mio obiettivo è di unire le persone e non dividerle. Tanto amore e gratitudine per l’Accademia. Spero che ci incontreremo di nuovo”.