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Piero Pelù shock: “Salvo dall’eroina per miracolo, mi preoccupa che stia tornando di nuovo tra i giovani”

Piero Pelù ha compiuto 60 anni il 10 febbraio scorso. Il cantautore italiano e cofondatore del gruppo rock Litfiba ha parlato anche dell’eroina. In un’intervista esclusiva rilasciata al Corriere della Sera ha rivelato: “L’eroina è stato il nostro Vietnam negli anni ’80. Per l’eroina ho perso più che un compagno di band, un fratello, Ringo De Palma. Io la odiavo e mi preoccupa che stia tornando di nuovo e i ragazzi di oggi non sappiano cosa significhi”.

Piero Pelù – Foto: Facebook

Piero Pelù ha poi dichiarato: “Ne ho fatti talmente tanti errori, ma non rinnego niente. Perché se sono qua oggi è anche per quegli errori”.

Ha ricordato la mitologica e compianta diva della tv italiana, Raffaella Carrà: “Nel 2001 mi fece fare un monologo sulle mine anti-uomo, quando non si usava parlare d’altro, come oggi. Da allora l’ho amata svisceratamente. Tanto più a The Voice, dove abbiamo fatto coppia fissa. E dove ho scoperto che fumava come una camionista turca: pensi un po’, il rocker che doveva rimproverare la conduttrice perbene”.

Chi sono stati i Litfiba? “Abbiamo toccato delle corde che non pensavamo – ha detto Piero al Corriere della Sera -, ciò che sentivamo noi, sentiva il pubblico. Non ho mai fatto musica con intenzioni mercenarie; era il solo modo per salvarmi dal mio disagio, dalla mia inadeguatezza, dalla mia ombrosità, dalla mia solitudine, dalla mia timidezza”.

A 60 anni si smentiscono le leggende metropolitane: la prima, alimentata dagli altri, è che lei avesse cantato la sigla di Jeeg Robot d’acciaio. A tal proposito ha asserito: “Ah ah, magari. No, si chiamava Roberto Fogu il cantante. Forse l’equivoco è nato dal fatto che entrambi i nostri cognomi finissero per u. Comunque poi l’ho incisa anch’io”.