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Riccardo Signoretti va all’attacco su Instagram: “Barbara D’Urso è stata bullizzata dalla sua stessa rete”

Riccardo Signoretti non ha affatto gradito il trattamento riservato dalla conduttrice Alessia Marcuzzi e dagli autori dell‘Isola dei famosi 2019 al caso John Vitale durante la seconda puntata del reality show di Canale 5. Il galeotto dell’Isola è stato criticato duramente dalla padrona di casa per aver scritto dei post social molto offensivi e violenti nei confronti di Barbara D’Urso alcuni anni fa. Post pieni di insulti e offese sessiste che sono state rilanciate su Facebook dalla scrittrice e opinionista tv Selvaggia Lucarelli.

Lui ha chiesto scusa in diretta tv alla presentatrice tv di Pomeriggio 5 e Domenica Live, ma La Pinella ha invocato un provvedimento disciplinare nei suoi confronti che in realtà non c’è stato.

Il giornalista e direttore Riccardo Signoretti è molto amico a Barbara D’Urso ed è spesso ospite nei suoi salotti tv. Sul suo profilo Instagram ha invocato l’intervento di Striscia la notizia.

“Per argomentare la ramanzina hanno pensato bene di mostrare in video quegli insulti – ha scritto Signoretti -, con tanto di evidenziatore giallo sulle frasi più volgari. Prima della puntata li aveva letti qualcuno sul web, da ieri sera sono stati diffusi a una platea di milioni di telespettatori (2,4 milioni per la precisione: decisamente meno rispetto al passato, ma comunque parecchia gente). Non bastava strigliare l’aspirante isolano senza mostrare nel dettaglio il contenuto dei post offensivi?”.

Per poi sottolineare: “Non serve certo trasformarsi in un megafono della volgarità per spiegare a un concorrente che ha sbagliato ed eventualmente prendere provvedimenti.
Se un personaggio offende qualcuno in diretta c’è poco da fare: la frittata è fatta. Ma decidere a tavolino di dare massima diffusione a certe volgarità contro una colonna della stessa azienda mi pare poco corretto e forse anche sospetto. Chissà se Striscia la Notizia – ha concluso -, in questi giorni giustamente molto attenta al conflitto d’interessi a Sanremo, vorrà occuparsi anche di certi conflitti più vicini agli studi di Cologno…”.