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Roberto Speranza del PD aggredito a Potenza: “Siete vicini all’Isis”

Roberto Speranza del Partito Democratico è stato aggredito sabato durante la presentazione del libro di Zerocalcare nell’aula magna dell’Università di Potenza da un militante antagonista di sinistra che gli ha urlato: “Il PD vende le armi all’Isis“. Il giovane gli ha lanciato l’iPad, colpendolo al braccio. Il 27enne originario di Napoli, ma residente a Firenze, è stato bloccato da alcuni presenti ma si è subito allontanato. La Digos e i carabinieri lo hanno identificato e l’hanno fermato in una casa di Rionero in Vulture (Potenza), dove era ospite di alcuni suoi amici.

Roberto Speranza – Foto: Facebook

Il giovane antagonista di sinistra ha raccontato agli inquirenti di aver accusato Roberto Speranza e il Partito Democratico di finanziare l’Isis attraverso il sostegno alla Turchia che, secondo lui, acquisterebbe petrolio dai terroristi dello Stato Islamico.

Il deputato del Partito Democratico è rimasto illeso e dopo un primo no-comment ha scritto un post sulla sua pagina Facebook. “La violenza non può fermare le idee e la discussione democratica – ha esordito il deputato dem -, ma purtroppo a volte la trovi anche dove non te la aspetti. Un ragazzo mi imputava la foto tra Renzi ed Erdogan e gridava che andavo ammazzato perché parlamentare del PD che vende le armi all’Isis. Parole e gesti senza senso. Ma preoccupanti. La democrazia è comunque più forte. Ma va difesa ogni giorno”.

La presidente della Camera dei Deputati Laura Boldrini ha cinguettato: “Vicina a Roberro Speranza, vittima di una grave aggressione in luogo pubblico. Preoccupa clima crescente odio verso parlamentari ed esponenti politici“. Piena e massima solidarietà anche dall’ex presidente del Consiglio dei ministri e segretario del PD Matteo Renzi, dal deputato fittiano di Cor Cosimo Latronico che ha dichiarato in una nota: “La condanna di un tale gesto deve essere ferma ed unanime perché offende la civiltà dei lucani e il loro profondo sentimento democratico. La vicinanza a Roberto è sentita e sincera”.

Stefano Pedica del Partito Democratico ha dichiarato in una nota: “Solidarietà a Roberto Speranza. La violenza va sempre condannata senza se e senza ma. Gesti come quello avvenuto a Potenza sono inaccettabili – ha sottolineato Pedica – Come inaccettabili sono i toni di chi alimenta il clima d’odio agitando la bandiera dell’antipolitica e del populismo”.

Il 27enne antagonista di sinistra è stato denunciato quale presunto responsabile delle minacce gravi subite dal parlamentare dem ed è inoltre accusato anche di violenza e minacce a un corpo politico, aggravate dal lancio di oggetti contundenti.