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Rocco Siffredi rivela a Domenica Live di Barbara D’Urso: “Ho due protesi”

Rocco Siffredi ha rivelato a Domenica Live di Barbara D’Urso di avere due protesi. Dopo l’operazione, il celebre regista di film per adulti e la moglie Rosza Tassi hanno scherzato in diretta tv con la presentatrice tv del contenitore domenicale di Canale 5.

In collegamento dalla loro casa di Budapest il famoso e popolare attore ha spiegato: “Tanti anni fa ho iniziato a farmi male, in moto, le cartilagini sono andate via. Nessun intervento invasivo, mi sono operato alla spalla sinistra. È il secondo intervento del genere, ho già una placca d’acciaio alla spalla destra e ho dovuto completare il lavoro. Sto diventando un uomo bionico. Ho sempre detto che sto cadendo a pezzi, c’è solo una parte che mi funziona ancora!”.

Sua moglie Rosza Tassi ha ironizzato: “Barbara gli hanno messo la protesi”. La presentatrice tv ha prontamente asserito: “No, hai usato il termine che volevo evitare! Adesso diranno allora è vero che Rocco ha la protesi, adesso ne ha tre! Invece sono due”.

Il celebre regista e produttore cinematografico di film per adulti Rocco Siffredi ha poi svelato un aneddoto molto piccante in diretta tv: “Barbara, devi sapere che all’aeroporto mi passano sul corpo il metal detector e suona sempre lì… non sulla spalla, ma lì. Tutte le volte mi portano in una stanza – ha detto l’ex naufrago vip dell’Isola dei famosi e maestro di Malena la Pugliese – e mi devo abbassare le mutande. E io gliel’ho detto c’è qualcosa che non mi convince, possibile che suona sempre lì? Sono un relitto e ho detto a mia moglie ma chi te lo fa fare?”. E Rosza ha puntualizzato: “Perché almeno in questo momento sei solo mio”.

Barbara d’Urso ha aggiunto altro pepe all’intervista: “Ti ringrazio per il regalo che mi hai mandato a casa, è un tubo enorme con sopra un metro diviso in cm e la scritta ‘serve per la misurazione’. Mi sono misurata l’orlo della gonna, ma credo di aver sbagliato. Non me lo spiegare in diretta!”. E Rocco ha concluso sibillino: “Barbara, hai capito… hai capito”.