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Rocco Siffredi silura Cicciolina: “Puzzava ed era tirchia”

Rocco Siffredi ha silurato nuovamente Cicciolina durante un’intervista al programma radiofonico La Zanzara di Giuseppe Cruciani e David Parenzo. Ha chiesto scusa a Ilona Staller come donna per averla offesa in diretta radiofonica, anche se il divo del cinema adult Rocco Siffredi ha rilanciato le accuse alla collega.

Cicciolina e Rocco Siffredi – Foto: Twitter

Il celebre regista e produttore cinematografico di film per adulti Rocco Siffredi ha infatti dichiarato: “Confermo tutto. Si lavava con il latte di capra, l’ho visto, sono stato nel suo appartamento, ho visto la vasca da bagno piena di latte. Lei purtroppo ha ragione: io ho un carattere del ca***, mi metto sempre nei guai, mia moglie me lo dice sempre. Però si lavava col latte di capra. L’odore era terribile – ha proseguito il ricco, potente e influente divo dell’hard Rocco Siffredi – Se lo faceva seccare sulla pelle. Non si lavava, perché lei aveva questa mania della pelle bianca e voleva essere giovane tipo Cleopatra per sempre. Infatti è una donna molto bella, ha una pelle bellissima grazie al latte di capra. Io me la dovevo sco*** e lei, la sua produzione con Riccardo Schicchi, mi davano una rosetta con tonno e pomodoro al giorno, otto ore sul set, lei si ricorda perché era pure abbastanza tirchia… Non erano tirchi, di più. Purtroppo lei e il grande Riccardo Schicchi. Però, grande rispetto per Riccardo perché ha elevato la pornografia”.

Il grande maestro dell’attrice bisessuale e politica renziana di ferro Malena ha aggiunto: “Dice che John Holmes è un divo, è stato il mito. Vero. Ma non si ricorda che io ero sul set di Banana e cioccolato con John Holmes, che è stato un grande. Ero lì, e sul set c’era Cicciolina. John aveva bisogno per eccitarsi di due fluffer girls, ragazze che errano lì per stimolarlo: una era la sorella di Moana, Baby Pozzi, l’altra era Hoola Hop, una pornostar romana. Loro con 4 mani glielo tenevano duro, per vedere se avanzava un pezzo d’uccello della cappella di John Holmes… Come si avvicinava Cicciolina – ha proseguito Siffredi -, il serpentone se ne rientrava”.

“Quindi anche con Ilona al signor John Holmes non è che tirava tanto – ha continuato Siffredi – Quindi che ca*** dice che è un mito? Io almeno l’uccello lo tenevo duro anche con l’odore del latte di capra. Lui aveva una volta e mezzo l’uccello mio. Era enorme. Ma non era sempre efficiente, con quelle dimensioni non esisteva nulla all’epoca, né viagra, punture e punturine. Era full-nature. Il problema di John Holmes era un altro: lui era veramente una star, quindi si poteva permettere di fare la star e di fare quello che tra virgolette non gliene frega niente della donna che aveva davanti. Non me lo fai tirare? Prendo le fluffer, quelle che sul set sono addette a farti tirare l’uccello, ma non sono in scena. Comunque John Holmes faceva paura – ha detto – Lui era magro con un uccello enorme, veramente intimoriva. Aveva la faccia di quello che diceva: dammi la sorella di Moana e Hoola, succhiatemi il ca***. Questa è la realtà. Cicciolina si ricorda di una grande star che gli ha mancato di rispetto, che non gli tirava l’uccello quando faceva sesso con lei. E poi dice che è stato un vero mito…col ca***, la storia è diversa”.