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Scandalo pedofilia, il procuratore Shapiro: “I leader della Chiesa Cattolica hanno mentito ai fedeli la domenica e all’opinione pubblica”

Scandalo pedofilia nella Chiesa Cattolica americano: l’affaire si ingrossa. Il procuratore generale della Pennsylvania ha asserito che i leader della Chiesa hanno mentito ai fedeli e all’opinione pubblica. Josh Shapiro ha affermato di avere le prove che il Vaticano era a conoscenza degli abusi compiuti dai preti e li copriva, ma non è in grado di dire se lo sapesse anche Papa Francesco.

I casi di preti e vescovi pedofili nella Chiesa Cattolica stanno emergendo in questi ultimi tempi con grande eco mediatico in tutto il mondo, un po’ meno in Italia, scatenando un’ondata di indignazione e vergogna nella comunità internazionale. In Cile è stata pubblicata la lista dei preti pedofili.

In America oltre 300 preti hanno abusato di 1000 minori nel corso di 70 anni. “I leader della Chiesa hanno mentito ai fedeli la domenica, all’opinione pubblica, hanno coperto questi predatori ma hanno documentato tutto e lo hanno messo in archivi segreti, a pochi passi dai vescovi”, ha sostenuto il procuratore generale  Josh Shapiro nel corso del programma Today della Nbc.

Secondo Shapiro, i membri del clero sono stati costretti dal cardinale Bernard Francis Law a documentare “tutto”. Una politica “inspiegabile” che ha però permesso al gran giurì di trovare note scritte a mano sugli abusi, scoprendo che la Chiesa per decenni ha coperto gravissime molestie sui bambini da parte dei preti pedofili in sei diocesi della Pennsylvania.

Qualche settimana fa Papa Francesco ha commentato l’agghiacciante e terrificante dossier sui preti pedofili americani, esprimendo dolore e vergogna per gli abusi descritti nel rapporto, che sono penalmente e moralmente riprovevoli, sottolineando che questi crimini hanno tradito la fiducia e hanno rubato alle vittime la loro dignità e la loro fede.