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Selvaggia Lucarelli attacca i grillini ed elogia la vignetta di Mauro sulla morte di Casaleggio

Selvaggia Lucarelli ha criticato i grillini che hanno duramente attaccato Vauro per la sua vignetta sulla morte dell’imprenditore e cofondatore del Movimento 5 Stelle Gianroberto Casaleggio. Come tutti sapete, il guru del M5S e presidente della Casaleggio Associati è morto il 12 aprile a Milano dopo una lunga malattia. Un grandissimo visionario e illustre politico che ha rotto gli schemi tradizionali della politica italiana e si è sempre schierato a favore dei cittadini, elogiando la Rete come uno dei più importanti strumenti di democrazia diretta. Uno dei vignettisti satirici più famosi e popolari d’Italia ha pubblicato su Twitter e Instagram una delle sue opere che ritrae il cofondatore del M5S Beppe Grillo in versione burattino che cade dai fili e si affloscia. Una vignetta che sta scatenando feroci polemiche sui blog e sui social network.

Selvaggia Lucarelli - Foto: Facebook
Selvaggia Lucarelli – Foto: Facebook

La giurata di Ballando con le stelle 2016 Selvaggia Lucarelli è intervenuta sulla questione mediante un post condiviso sulla sua seguitissima pagina Facebook. La peperita e combattiva opinionista tv Selvaggia Lucarelli ha difeso il diritto di satira di Vauro e si è scagliata contro tutti coloro che gli hanno rivolto insulti, minacce e offese.

La vignetta incriminata di Vauro sulla morte di Casaleggio - Foto: Instagram
La vignetta incriminata di Vauro sulla morte di Casaleggio – Foto: Instagram

“Le polemiche social sulla vignetta di Vauro non avrebbero neppure dignità di essere riportate – ha scritto l’ex moglie di Laerte Pappalardo su Facebook – Le orde di fessi che lo insultano sono le stesse che scrivevano Je suis Charlie sulle loro bacheche difendendo il diritto dei vignettisti francesi di disegnare Gesù inchiappettato dallo spirito santo o Maometto col culo al vento. (diritto che io difendo eh, sia chiaro) Mi domando cosa ci sia da indignarsi in una vignetta in cui Grillo in versione burattino si accascia a terra privato del suo burattinaio. Giuro che ho provato a empatizzare con gli sdegnati, a fingermi grillina, a fingermi parente di Casaleggio, a fingermi beghina irlandese, ma giuro che proprio non capisco cosa ci sia da sbraitare o offendersi”.

La giornalista del Fatto Quotidiano ha poi aggiunto: “Il sospetto è che ci sia un problema di fondo, ovvero che la vignetta questi fessi non l’abbiano neanche capita. Che ci abbiano visto un presagio di morte per Grillo o altre cazzate. E non è che ci si possa trincerare dietro alla storia del cattivo gusto (tra l’altro inesistente) perché il giorno in cui i limiti della satira saranno non fa ridere o è di cattivo gusto ci ritroveremo a vivere in Corea del Nord. Per chiudere, amici miei sdegnati, ficcatevi bene in testa che non è la vignetta ad insultare Casaleggio. Siete voi e i vostri insulti a Vauro a insultare Casaleggio, perché perfino lui che era per la sovranità della rete e la rete la amava tanto, oggi forse avrebbe pensato di aver sbagliato tutto”.

Anche il post social di Selvaggia Lucarelli sta scatenando una raffica di polemiche e reazioni. C’è chi sottolinea il fatto che davanti alla morte non bisogna fare satira. E c’è chi difende a spada tratta il diritto di satira. E voi cosa ne pensate?