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Selvaggia Roma su Francesco Chiofalo: “Un angioma benigno non è morte”

Selvaggia Roma è stata nuovamente sommersa dalle polemiche e critiche per non aver scritto un messaggio di sostegno al suo ex fidanzato Francesco Chiofalo, che si è operato per asportare il tumore al cervello (un meningioma, una forma di tumore benigna) scoperto a dicembre.

Selvaggia Roma e Francesco Chiofalo – Foto: Facebook

Fortunatamente Francesco Chiofalo ha superato con successo l’operazione e ha condiviso la sua gioia con i suoi amici, follower e parenti su Instagram. L’ex tentatore di Temptation Island è stato operato ieri mattina dal dottor Alberto Delitala, che è il responsabile della neurochirurgia dell’ospedale San Camillo di Roma. L’ex fidanzato di Selvaggia Roma, Francesco Chiofalo, ce l’ha fatta e sta meglio.

La sua ex compagna ha risposto per le rime alle aspre e durissime critiche dei suoi follower. “Vorrei essere rispettata – ha scritto Selvaggia -, perché dovrei fare una cosa contro voglia? Solo perché voi mi chiedete di farla? Dovrei essere falsa e fare una storia dicendo povero Fra? Ho parlato con mia madre, la mia famiglia, Luca! Ci dispiace a tutti. Ma di certo, non faccio una storia per accontentare voi. Anche un pensiero tra noi può bastare non credi? Avendo ricevuto molto male io e la mia famiglia. Comunque ci sono pensieri e preoccupazione – ha proseguito -, ma non ho voglia di fare un annuncio pubblico. Non vedo perché dovete insistere. E se lo faccio deve partire da me non da voi che me lo chiedete”.

“Perché dovrei fare una cosa contro voglia? Nel senso – ha aggiunto Selvaggia Roma -, perché dovrei fare una storia per voi? Se a me non va? Ho un cervello. E se penso alla sua situazione non lo devo fare qui”.

L’ex concorrente di Temptation Island ha asserito: “Io ho avuto molti morti in famiglia di tumore maligno. Come cavolo ti permetti come del resto della gente venire da me e augurarmi la morte. Sei una schifosa. E io non parlo per una persona che non fa altro che giocarci su una questione del genere. Un angioma benigno non è morte”.

Per poi aggiungere: “E la cosa più schifosa è aver fatto storie e aver giocato sul fatto che poteva marciare su questo caso. Non avendo rispetto per le persone che sono morte e che hanno un tumore e non sanno davvero se vivranno oppure no. Conosciamo bene il soggetto in famiglia. E sapevamo molte cose su questo caso. Ora tu vieni qui a rompermi le scatole a me e darmi fastidio perché non dico una frase per lui. Dovresti sotterrare la tua testa sotto la sabbia e vergognarti a vita. Mi avete proprio stufato”.