Silvia Provvedi sul fidanzato Fabrizio Corona: “E’ bipolare, ma non è un delinquente”

Silvia Provvedi ha parlato in diretta televisiva del suo fidanzato Fabrizio Corona a Parliamone… sabato di Paola Perego. Fabrizio Corona è in carcere dal 10 ottobre scorso a San Vittore per intestazione fittizia di beni. La sua fidanzata Silvia Provvedi ha spiegato che l’ex re dei paparazzi è bipolare. Inoltre la cantante del duo Le Donatella ha ribadito che il suo fidanzato Fabrizio Corona non è un delinquente.

Fabrizio Corona e Silvia Provvedi a letto - Foto: Instagram
Fabrizio Corona e Silvia Provvedi a letto – Foto: Instagram

guai e problemi con la giustizia per Fabrizio Corona non finiscono mai. Pochi giorni fa le Fiamme Gialle hanno effettuato il sequestro dell’abitazione milanese dell’ex marito di Nina Moric situata in via De Cristoforis su disposizione della sezione misure di prevenzione del Tribunale di Milano.

“Io dormivo pacificamente – ha detto Silvia Provvedi a Paola Perego -, dei giornalisti mi hanno svegliato dicendomi che la casa era sotto sequestro. Comunque non è cambiato nulla, sono ancora lì, presumo sia in sequestro per via cautelativa, posso stare lì. Non mi hanno sfrattato. Lui è molto forte, reagisce a tutto in modo coraggioso. Sicuramente ha avuto una bella batosta, ma ha affrontato tutto con molta lucidità”.

Nonostante tutto lei non abbandona il fidanzato. “Sapevo che i miei messaggi di amore sui social gli sarebbero arrivati – ha proseguito la vincitrice dell’Isola dei famosi 2015 -, era l’unico modo nei primi giorni di carcerazione. Ora lo posso vedere. Il nostro rapporto non è mai stato improntato sulla normalità, abbiamo 20 anni di differenza… Io me ne frego dei giudizi degli altri, stargli accanto è l’unica cosa che voglio fare, vado a letto con la coscienza a posto. Cerco di portare positività a lui tutte le volte che lo vedo – ha aggiunto -, ovviamente anch’io ho degli alti e bassi, ma cerco di non mostrarglieli quando lo vedo, anche se ora mi sentirà e lo capirà. Ha tanta paura mista a confusione. Io lo conosco bene, so che non è un delinquente, credo nella sua innocenza e continuerò a dirlo perché so che si arriverà alla verità. Credo nella magistratura, sono fiduciosa che tutto si risolverà al meglio. Bisogna avere le palle e assumersi le proprie responsabilità”.

Ha poi osservato: “Lui si è dimostrato una persona migliore nel periodo di terapia in libertà vigilata e in comunità, non in carcere. Lui ha bisogno di psicologi e di amore, non di una struttura come la galera che non riabilita ma punisce. Secondo me una persona cattiva è altro – ha asserito Silvia Provvedi -, Fabrizio ha un lato instabile e poco equilibrato che va gestito e curato nelle strutture adeguate, nei limiti del suo problema che è un bipolarismo. Fondamentalmente è una persona che ha molto il valore del soldo, lavora tantissimo. Probabilmente gli attacchi di panico sono legati allo stress perché si è già fatto due anni di carcere e non è facile risistemare la propria vita dopo due anni di galera in un modo equilibrato”.