Riccardo Fogli ricorda la sua brutta esperienza all’Isola dei famosi: “Le accuse a mia moglie? Una tortura psicologica”

Riccardo Fogli ha ricordato la sua brutta esperienza all’Isola dei famosi durante un’intervista rilasciata al quotidiano Il Messaggero. Le pesanti accuse in diretta tv di Fabrizio Corona in merito a un presunto tradimento e a una presunta relazione extraconiugale top secret della moglie del celebre cantante, Karin Trentini, con l’imprenditore Giampaolo Celli hanno indignato l’opinione pubblica nazionale e non solo.

Quella bruttissima pagina di televisione ha scatenato indignazione, aspre e durissime polemiche sui social e nell’opinione pubblica nazionale a causa dell’umiliazione pubblica subita da Riccardo Fogli da parte di Fabrizio Corona.

Ora il cantante Riccardo Fogli ha rivelato: “Non me la sento di accusare persone specifiche per quanto mi è successo. Mia moglie, lei si è mossa con la legge. È quella che ha sofferto di più in questa storiaccia, accusata ingiustamente di tradirmi”.

Tutto ciò ha influito negativamente sulla sua esperienza in Honduras: “Ero diventato una mummia. Là scelsi di vivere l’Isola fino in fondo: lavoravo dalla mattina fino alla sera. Sapevo degli stenti che avrei patito e di dover soffrire la fame, però non sapevo che avrei anche dovuto soffrire una simile tortura psicologica. Non tanto per me, quanto ma per mia moglie e i miei figli: io vivo per loro”.

Fogli ha spiegato che negli ultimi tempi sta riprendendo piano piano la forma fisica e psicologica, e ha ripreso a correre.

Redazione-iGossip