Quantcast

Tiziano Ferro assolto dalle accuse di reati fiscali: “La dedico a chi mi è stato accanto”

Tiziano Ferro è stato assolto dall’accusa di evasione fiscale, con formula piena perché il fatto non sussiste. Sono stati anni duri, travagliati e difficili per il celebre e amatissimo cantante italiano. Il geniale cantante italiano Tiziano Ferro è stato assolto dall’accusa di evasione fiscale dal Tribunale della Repubblica di Latina poiché non ha commesso nessun reato fiscale.

Tiziano Ferro – Foto: Facebook

La Procura della Repubblica imputava al famoso artista italiano un’evasione fiscale da oltre 3 milioni di euro per avere trasferito fittiziamente la residenza in Gran Bretagna tra il 2006 e il 2008, sottraendosi alla tassazione italiana.

I presunti reati fiscali del cantautore dichiaratamente gay erano stati al centro di una querelle con il pluritatuato rapper e produttore discografico Fedez, che al cantante di Latina ha persino dedicato una rima della sua canzone Comunisti col rolex, accusandolo di essere un evasore: “Tiziano Ferro si è comprato l’attico di fianco a Fedez, con i soldi risparmiati a cena con il fisco inglese“. Ferro non aveva mai replicato all’attacco di Fedez.

A pochi giorni da Natale è giunta questa bellissima notizia per il famoso e popolare artista di Lento/Veloce. “Durante il dibattimento – spiega un comunicato diffuso dall’entourage dell’artista – è emerso che nel trasferimento fiscale non c’era nulla di fittizio e che la condotta di Tiziano Ferro è sempre stata improntata alla massima trasparenza e correttezza”.

Il giudice ha assolto Tiziano Ferro con la più ampia formula prevista dal codice. La sentenza è stata emessa dal giudice del tribunale di Latina Giorgia Castriota.

Nel dibattimento, come sostenuto dall’avvocata di Tiziano Ferro, Giulia Bongiorno, è emerso che nel trasferimento non vi era nulla di fittizio.

Il cantautore di Latina ha voluto commentare la sentenza di assoluzione in un post condiviso con i suoi fan su Facebook, in cui ha rivolto un pensiero particolare a tutti coloro che non hanno la possibilità di difendersi, che sono state perseguitate fino a crollare.

“Sono sempre stato zitto – ha esordito Tiziano – Sopportando in silenzio i giudizi e le offese di sciacalli e avvoltoi che mi si scagliavano contro, senza neanche chiedersi davvero quale fosse la verità. Ho avuto la fortuna di potermi difendere, al contrario di tante persone che sono state perseguitate fino a crollare. Il mio pensiero va a loro. Questa peró la dedico – ha concluso – a chi mi è stato accanto”.