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Turisti salassati a Venezia per un giro in gondola


I due turisti che dopo un giro in gondola a Venezia si sono visti presentare un conto di 400€, sono rimasti letteralmente di stucco, ma alla fine hanno pagato senza fiatare. I due malcapitati turisti russi, Olga e Dimitry Kurdyrov, una coppia in visita in Italia, hanno comunque intuito che si trattava di un salasso dovuto al fatto  che loro erano due stranieri e, di ritorno in albergo, hanno raccontato l’accaduto all’amica Elena Barinova, guida turistica, che altrettanto meravigliata ha pensato bene di postare l’accaduto su Facebook, la soluzione di tutti i problemi verrebbe da dire. Ovviamente, un giro di 40 minuti in gondola a Venezia, senza champagne e musica, si aggira intorno agli 80€, meno di quattro volte la cifra scucita agli ignari turisti.

Aldo Reato, presidente dell’associazione gondolieri veneziani, ha subito avviato una indagine interna per accertare le responsabilità, e si è impegnato a risarcire come associazione i turisti defraudati,  impegnandosi anche a far loro fare un altro giro del tutto gratuitamente, ma l’offerta è arrivata in ritardo.
I due turisti, infatti, hanno pensato bene di levare le tende e lasciare Venezia,  dichiarando tra l’altro che non ci sarebbero mai tornati, visto il trattamento ricevuto.

Siamo alle solite: per  colpa di qualche piccolo approfittatore che preferisce il mordi e fuggi ad una costante  e onesta attività, qualunque essa possa essere, si fanno delle figure decisamente meschine. A dire il vero, anche se questi episodi sembrano eclatanti quando vengono riportati dagli organi di informazione,  molto probabilmente sono più frequenti di quanto si possa immaginare, perché solo una parte di questi vengono a galla. In quanti, sicuramente, pagano e fanno finta di nulla, anche per paura di fare la figura dei sempliciotti che si sono fatti infinocchiare. Ma queste sono cose che capitano anche  in altri Paesi, anche europei,  solo che spesso non vengono riferite.