Sanremo 2021 senza pubblico e figuranti, Amadeus e Fiorello non ci stanno: “Rimandiamo al 2022, che male c’è?”

Sanremo 2021 si farà a queste condizioni: senza pubblico e figuranti. L’hanno deciso i ministri Roberto Speranza e Dario Franceschini. “Il Teatro Ariston di Sanremo è un teatro come tutti gli altri e quindi, come ha chiarito ieri il ministro Roberto Speranza, il pubblico, pagante, gratuito o di figuranti, potrà tornare solo quando le norme lo consentiranno per tutti i teatri e cinema. Speriamo il prima possibile”, è stata la presa di posizione del ministro Franceschini. Amadeus e Fiorello sono sul piede di guerra.

Amadeus – Foto: Facebook

Il ministro della Salute Speranza ha inviato una lettera al coordinatore del Cts Agostino Miozzo dopo le richieste dei discografici sullo svolgimento del festival di Sanremo: “Per quanto concerne gli spettacoli che si svolgono in sale teatrali – qual è, per l’appunto, il Festival di Sanremo – restano vigenti le prescrizioni di cui all’articolo 1 comma 10 del decreto del presidente del Consiglio dei ministri 14 gennaio 2021, che consente lo svolgimento degli spettacoli in assenza di pubblico”.

Ma il conduttore e direttore artistico di Sanremo 2021, Amadeus, non ci sta. Il Corriere della Sera ha ricostruito il dialogo avvenuto fra Amadeus, conduttore e direttore artistico del festival che si dovrebbe tenere nella prima settimana di marzo, e due dirigenti Rai, il direttore di Rai 1 Stefano Coletta e l’amministratore delegato Fabrizio Salini.

A proposito dell’ipotesi di rimandare tutto al 2022 Amadeus avrebbe detto: “Non vorrei che sembrasse che mi sono intestardito a fare Sanremo a tutti i costi. Lo devo volere la Rai, la discografia e la città di Sanremo. Lo dobbiamo volere tutti: o siamo compatti e lavoriamo per farlo al meglio oppure salta tutto”. E a chi gli sta vicino, sempre secondo il Corriere, si sarebbe sfogato così: “Basta, chi me lo fa fare, mollo tutto, se non mi ammalo di Covid rischia di venirmi un infarto”. Anche Fiorello sarebbe d’accordo con la netta presa di posizione di Amadeus.