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Vasco Rossi: Da Facebook la verità su Nonciclopedia

Vasco Rossi

Continua la polemica intorno all’improvvisa chiusura di Nonciclopedia. Il popolo del web, fa sentire forte la sua voce e si ribella a quella che viene considerata “un’ingiusta decisione”. Vasco Rossi però, attraverso la sua fan page di Facebook, ci tiene a replicare alle accuse che, ritiene assolutamente non fondate.

Dopo le precisazione del rocker di Zocca e quelle del suo avvocato, Vasco Rossi ha  scritto su Facebook, un’altra nota intitolata “W la satira quando è satira”. Il contenuto della nota è molto chiaro ovvero Vasco Rossi, precisa che lui non vuole assolutamente limitare la libertà di espressione ma c’è differenza tra satira e diffamazione. Quello che è stato chiesto agli anonimi gestori del sito di Nonciclopedia, è stato soltanto di uscire allo scoperto quindi di conoscere l’identità dei gestori del sito e degli autori anonimi. Il rocker di Zocca continua dicendo che esistono in giro altre parodie di Vasco Rossi ma non sono diffamatorie, come invece lo sono i contenuti di Nonciclopedia. 

Secondo Vasco quindi, è sbagliato il messaggio che viene lanciato da Nonciclopedia sul cantante, perché non si tratta di pura ironia ma di gratuita cattiveria e sconfinata diffamazione, intenzionata a ledere l’immagine di Vasco Rossi. Il popolo di web è diviso, perché i fan del rocker sono tutti schierati dalla parte del cantante difendendolo con molta tenacia, dall’altro invece c’è chi non ha digerito l’azione legale, nei confronti dei gestori del sito di Nonciclopedia, che, secondo quanto riportato dal sito, ha costretto i diretti interessati, a chiudere la pagina web.