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Joker sotto accusa: la risposta di Todd Phillips

Joker ha vinto il Leone d’Oro alla Mostra del Cinema di Venezia, eppure il film si è ritrovato al centro di varie polemiche e accuse legate a quanto accaduto al cinema Aurora.

Joker- foto news-sinaa.com

A pochi giorni dall’uscita negli Stati Uniti, la pellicola si è guadagnata le accuse di istigazione alla violenza e addirittura l’esercito U.S.A. ha avvertito il personale in servizio e non di prestare massima attenzione.

L’FBI ha monitorato le dinamiche  del dark web sottolineando le associazioni che vengono fatte tra la violenza del film e gli eventi del cinema Aurora in Colorado.

I famigliari delle vittime della strage di Aurora hanno chiesto alla Warner Bros. di sostenere “la lotta per costruire comunità più sicure e con meno pistole”, contribuire alla promozione di una riforma della legge sulle armi e non sostenere candidati che ricevono soldi dalla Nra (lobby delle armi) o sono contrari alla riforma.

La Warner Bros. ha risposto decidendo di non distribuire il film con Joaquin Phoenix al Cinemark Aurora: “Il Joker di Todd Phillips non sarà proiettato al cinema Cinemark Aurora dove nel 2012 si è consumata la tragedia della sparatoria nel mentre della proiezione de Il cavaliere oscuro – Il ritorno, dove rimasero uccise 12 persone e ferite 70”.

A difendere il film è stato direttamente Todd Phillips:“ Ciò che successe quel giorno ad Aurora fu orribile, ma non si può certo dare la responsabilità al film. Quel tizio era stava vivendo un crollo psichico ed è stato orribile, però non c’è una correlazione con il film al di là del fatto che sia accaduto in una sala cinematografica”.

“Quello del film è un mondo fittizio che contiene implicazione del mondo reale e si tratta comunque di un personaggio che esiste da 80 anni – ha continuato il filmmaker – Perché la gente vede John Wick 3, un uomo bianco che uccide 300 persone, ride e urla, e quando si parla di Joker ci fanno considerazioni diverse? Questa cosa non ha senso per me”.